martedì 6 ottobre 2015

Conchiglie integrali con pomodori secchi, capperi, olive di Gaeta e robiola

Un'ideuzza per pranzo.
Una ricettina issima, di quelle facilissimevelocissimeleggerissime che si preparano nel tempo di cottura della pasta.
Aggiungendo il tempo necessario per portare l'acqua a ebollizione, ovviamente.
Però io oggi non voglio parlare della ricetta.
In realtà, non voglio parlare neanche del pranzo.
Voglio parlare di una parola.
Sì, mi piace parlare delle parole.
Forse perché sono gli ingredienti dei miei post, così come gli alimenti sono gli ingredienti delle mie ricette.
Mi piace conoscerne l'origine, gli ambiti di uso, il significato.
E mi piace molto quando dietro alle parole c'è una storia che può essere raccontata.
Oggi ho scelto la parola Postprandiale, che si avvicina molto alla sfera gastronomica, pur senza immediati richiami "mangerecci", e che mi è stata proposta dal servizio Una parola al giorno.it al quale, come sapete, sono abbonata, e dal quale cito per voi.
Postprandiale 
Significato: "Che segue il pranzo; che accade durante la digestione" 
Dalla locuzione latina post prandium "dopo il pranzo". 
Questo non è un semplice aggettivo: siamo davanti ai caratteri di un cardine culturale, e di un'affermazione del fisico. 
Il rito del desco, nella cultura mediterranea, è fondamentale. E di particolare delicatezza è il momento che segue il pranzo - un momento di pace che si impone nel mezzo della giornata, conteso dalle urgenze quotidiane, e che è importante saper gestire al meglio. C'è chi ama fare una passeggiata postprandiale, per digerire e smuovere il sangue con tranquillità senza dormire; c'è chi invece si concede (può concedersi) una pennichella postprandiale per fare il chilo e avere energie fino a tarda notte; e c'è chi si intrattiene col caffè in amabili chiacchiere postprandiali, mentre chi invece continua a lavorare potrà essere irritato da imprevisti postprandiali. 
Questo aggettivo, che descrive semplicemente qualcosa che segue il pranzo (anche se pare piuttosto aulico), ogni volta che viene usato diventa una chiave di lettura del momento stesso di questo pasto, e di ciò che la digestione - accadimento nostro e fisico ma non sostenuto da alcuna volontà - ci provoca. Quando lo usiamo dobbiamo avere la consapevolezza di star toccando una delle corde più antiche e profonde della nostra cultura - perché il modo in cui il pranzo e il dopo-pranzo è considerato da noi non è certo condiviso da tutte le culture del mondo. 
Anche nel lessico medico troviamo questa parola: in questo caso, essa descrive specificamente il carattere di qualcosa che si verifica durante o dopo la digestione - come ad esempio l'innalzamento della glicemia.
E voi, cari venticinque cinquantasette lettori, cosa farete dopo aver cucinato e gustato questa pasta per pranzo?
Qualunque sia la vostra risposta, vi auguro una felice attività postprandiale!

Conchiglie integrali con pomodori secchi, capperi, olive di Gaeta e robiola



Ingredienti per 2 persone:
150 g di conchiglie integrali
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva + 1 cucchiaio di acqua
4 mezzi pomodori secchi sott'olio, sgocciolati e tagliati a pezzetti
10 olive di Gaeta, denocciolate e tagliate a metà
1 cucchiaio di capperi sotto sale, dissalati
1 cucchiaino di origano secco
1 scalogno, affettato sottilmente
peperoncino tritato
1 cucchiaio abbondante di prezzemolo fresco, tritato + un po' per decorare il piatto
100 g di robiola

Preparazione:
Cuocete la pasta in abbondante acqua salata.
Nel frattempo riunite in una padella larga tutti gli ingredienti tranne la robiola e i cucunci e cuocete a fuoco basso e padella coperta finché lo scalogno non sarà morbido.
Sciogliete la robiola con un po' di acqua di cottura della pasta fino a renderla cremosa.
Scolate la pasta al dente e saltatela nella padella con il condimento, aggiungendo eventualmente poca acqua di cottura. Unite la robiola in crema e mescolate bene su fuoco molto basso, per scaldare la robiola.
Disponete la pasta nei piatti individuali, spolverate con il prezzemolo tenuto da parte, aggiungete i cucunci e servite.

ENGLISH VERSION

For my readers from the US, I'm adding the english version of the recipe.
I hope you all enjoy, and as this is my first recipe in English, please be kind and forgive Google Translator's mistakes! :D :D :D


Whole-wheat pasta with sundried tomatoes, capers, black olives and Robiola cheese

Ingredients (serves: 2)
150 grams whole-wheat pasta, shell-shaped
1 tablespoon extra virgin olive oil + 1 tablespoon water
2 sundried tomatoes in oil, drained, halved and chopped
10 black olives, pitted and halved
1 teaspoon dried oregano
1 shallot, thinly sliced
crushed red pepper
1 tablespoon fresh parsley, chopped + some more to decorate the dish
100 grams Robiola cheese
10 cucunci (caperberries)

Directions:
Cook the pasta in salted water.
Meanwhile, put all the ingredients in a large pan, except the Robiola and the caperberries, and cook with the lid and over low heat until the shallot will be soft.
Mix the Robiola cheese with 1-2 tablespoons of cooking water, until it becomes smooth and creamy.
Drain the pasta "al dente" and immediately toss it in the pan with the sauce, adding a little cooking water if necessary. Add the creamy Robiola and stir well on very low heat, just to warm the Robiola.
Place the pasta in individual plates, sprinkle with the parsley kept aside, add the caperberries and serve.

2 commenti:

  1. Sarà che oggi ho praticamente saltato a pie' pari il pranzo (e dunque non posso parlare della mia attività postprandiale, che tanto comunque sarebbe stata una roba fatta di numeri e quindi per nulla entusiasmante) ma queste conchigliette sono così appetitose che me ne spareri un piattino per cena se non fosse che cerco di non mangiare carboidrati a cena... :-P :-P :-P

    Certo, però è pasta integrale e l'integrale fa bene no??? :-DDDDD
    No, no, dai... resisto!!!!
    Però domani a pranzo, se riesco a recuperare robiola e cucunci, queste conchigliette approderanno nella mia cucina!!!! ;-) ;-)

    Buona serata! :-*

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Come cura i sensi di colpa la pasta integrale non li cura nessuno!
      Queste conchigliette poi in caso di coscienza sporca fanno miracoli! :D :D :D
      Un bacione!

      Elimina

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