lunedì 31 ottobre 2016

Fusilli integrali con zucca e robiola cremosa al timo limone

Come molti di voi lettori, ho un account su Facebook.
Con poca attività e non molti contatti.
Seguo alcune pagine, alcune persone e alcune discussioni di gruppi che mi interessano.
Pubblico le mie ricette, tengo i contatti con amici lontani.
Raramente chiedo l'amicizia a qualcuno.
Molti di più sono quelli che la chiedono a me, quasi tutti sconosciuti.
Quando le richieste arrivano alla spicciolata, non me ne accorgo nemmeno.
Uno ogni tanto.
Neanche lo noto.
Ma quando in un solo giorno ho ricevuto quaranta richieste di amicizia da parte di sconosciuti, allora non ho potuto non notarlo, mentre mentalmente mi ponevo per quaranta volte la domanda E questo/questa chi è?
Nessuno di quelli che chiedono l'amicizia su Facebook a una persona che non conoscono si presenta.
Davanti a quelle quaranta richieste di amicizia mute, complice un raro giorno in cui non avevo letteralmente niente da fare, ho deciso di divertirmi.
Le ho accettate tutte.
E a tutti ho inviato un messaggio in cui chiedevo loro di presentarsi e di spiegarmi il motivo della richiesta di amicizia.
Ho raccolto per voi le risposte più belle!

Non tutti mi hanno risposto.
Forse la metà di loro.
Per la maggior parte, meravigliandosi molto della mia richiesta.
Quando addirittura non si sono offesi per lo sgarbo che facevo loro chiedendo chi fossero, e quando non mi hanno rimosso dai loro contatti subito dopo avermi aggiunto, scusandosi per il disturbo di avermi chiesto l'amicizia!
Tra loro,  "colleghi" e "colleghe" foodblogger che pubblicizzano il loro blog e le loro ricette.
Operatori professionali della gastronomia e della ristorazione che puntano a far conoscere la propria attività.
Appassionati di cucina e di cibo in cerca di persone che condividano gli stessi interessi.
Enologi e fotografi, perfino.
Varie persone a cui piacciono le mie ricette e che mi chiedono l'amicizia per questa sola ragione.
Altri che me la chiedono perché attratti dalla mio foto del profilo (un dettaglio della mia Torta speziata alla montanara - e ci credo che ne sono attratti!).
A tutti la stessa domanda: Chi sei, e perché mi chiedi l'amicizia?
Mi è apparso il tuo post e avendo appetito ho pensato che non potevo perderti.
Ho visto la foto del tuo profilo con i biscotti e ti ho chiesto l'amicizia.
Perché mi chiedi perché? Io sono uno chef professionista e sul tuo profilo c'è cibo.
Chiedo l'amicizia esclusivamente a tutti coloro che lavorano sui fornelli.
Mi piaceva il tuo profilo.

Molti chiedono l'amicizia per... avere più amici!
Solo che dopo essere stati accettati non si fanno più sentire... mah... che modo originale di crearsi delle amicizie! ;)
Più amici meglio è... E poi mi piaceva anke il tuo nome.
Non mi sono presentata perché non ti conosco ho messo la richiesta d'amicizia solo per avere più amici, se non vuoi fa niente.

Insomma, devo ringraziare Facebook se ho tutti questi amici... e amici di amici!
Ti o vista nelle amicizie e ti o mandato l amicizia o fatto male... tranquilla sn un tipo tranquillo non cerco niente vbn cosi ? (qui ho rischiato uno sturbo grammaticale)
Scusami cara piacere sn XXX... siccome ho accettato un pò di Amici ke abbiamo in comune e mi sei uscita tu vorrei aggiungerla tutto qua! (idem come sopra)
Ti ho chiesto l'amicizia perché amo la cucina ho un gruppo di ricette e poi abbiamo 36 amici in comune.
Sono una pagina di ricette del mio blog... ti ho aggiunta perché eri nei suggerimenti di amicizia.

Le motivazioni per chiedermi l'amicizia sono veramente varie...
Per informarla dei miei eventi qualora dovessero interessarla.

Poi ci sono quelli che... non lo sanno neanche loro perché! :D
Ee... come te lo dico? Sono io... ti vedo sul gruppo.
Così per caso. Non ricordo nemmeno in quale gruppo sei.
Ti ho chiesto l'amicizia perché secondo fb io e te ci "potremmo" conoscere. Ogni volta che apro fb mi propone la tua amicizia così te l'ho chiesta e l'ho fatto contento :-D :-D :-D
Sai che non mi ricordo? Cioè, ovvio che mi ricordo di essere XXX, ma non mi ricordo chi sono per te, cioè perché t'ho chiesto l'amicizia... forse sarà successo secoli fa!

Non mancano nemmeno i tipi... originali!
Ciao, chi sei?
Ioooooooo... E tu... Chi sei... Ahahah... Che ho combinato... Ahahah... Ti ho forse chiesto l'amicizia...?
Eh già...
Sai a volte sono un pasticcione, avrò sbagliato persona... Ahahah... Ma adesso sta al tuo buon cuore, se accettare o meno... Ormai il danno è fatto... Cerchiamo di rimediare diventando amici seppur virtuali... Ahahah... Scherzo, fai tu, non sentirti obbligata... Ti posso solo assicurare che sono una persona corretta e seria... Ma dicono tutti così... Ahahah...
Vabbè, m'hai fatto ridere, puoi restare!
Grazie... Com'è umana lei... Ahahah!

Infine... quella che all'inizio mi sembrava l'apoteosi:...
Sono su Facebook!

... ma mi sono poi dovuta correggere: la vera apoteosi è questa qui:
Ciao, chi sei?
In che senso?

E pensare che mi sembrava una domandina semplice semplice! :D

In questa carrellata di simpatica umanità voglio riportare anche alcuni messaggi che mi hanno fatto veramente piacere: quelli delle persone che mi hanno chiesto l'amicizia perché apprezzano l'attività che giorno dopo giorno, nel silenzio della mia cucina, porto avanti sul blog da più di due anni:
Sono un appassionato di enogastronomia. Mi complimento con te perché pubblichi cose davvero interessanti!
Ho visto qualche tua ricetta e ho capito che sei brava.
Ho visto che posti delle preparazioni bellissime, così ti ho chiesto l'amicizia.
Lieto di conoscerti. Mi piacciono molto le tue preparazioni, molti complimenti. Ho un ristorante a XXX e se verrai sarai nostra ospite.

Ringrazio di cuore queste persone, così come ringrazio, per le risate che mi regalano, quelli che mi chiedono l'amicizia... per sbaglio, poi vedono le mie ricette e diventano lettori del blog! :)
Scusami ma credo di essermi sbagliato con una tua omonima, ma ora che vedo che fai la foodblogger mi sono incuriosito. Amo la cucina, sono andato a curiosare sul tuo blog e ho visto piatti molto interessanti, proverò le tue ricette!
Ho visto la tua foto profilo scorrendo tra le varie Francesca (ne cercavo un'altra a dir la verità) e mi ha incuriosito la tua torta, potresti darmi la ricetta? Non era mia intenzione essere invadente però mi piaceva troppo, ho avuto una mega bava alla bocca!

Quindi, cari lettori, se avete intenzione di chiedermi l'amicizia su Facebook ma non volete finire in questo post... scrivetemi anche due righe di presentazione! :D :D :D

Fusilli integrali con zucca e robiola cremosa al timo limone



Ingredienti per 2 persone:
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
un quarto di una cipolla rossa media, tritata
peperoncino a piacere
mezzo cucchiaino di coriandolo in polvere
350 g di zucca, mondata e pesata al netto degli scarti, tagliata a dadini
100 g di robiola
2 rametti di timo limone
150 g di fusilli integrali

Preparazione:
In una padella fate rosolare leggermente la cipolla con l'olio e il peperoncino. Unite il coriandolo, mescolate, e dopo 1 minuto aggiungete la zucca e cuocetela a fuoco basso e con il coperchio finché non sarà ben morbida.
Spegnete il fuoco, schiacciate la zucca direttamente nella padella usando una forchetta e unite la robiola. Mescolate bene per sciogliere la robiola e amalgamatela alla zucca schiacciata finché il tutto non sarà omogeneo.
Sfogliate il timo limone e unitelo al composto di zucca e robiola, tenendone da parte qualche ciuffetto.
Nel frattempo cuocete i fusilli e scolateli nella padella. Mescolate bene, unendo se serve un po' di acqua di cottura della pasta per rendere il condimento più cremoso.
Disponete la pasta nei piatti e aggiungete al piatto finito i ciuffetti di timo limone messi da parte. Servite subito.


Una nota: ho schiacciato la zucca con la forchetta anziché frullarla perché in questo modo si riesce a distinguerne il sapore anche dopo averla mescolata con la robiola. Se però preferite una crema più liscia, frullatela pure!

Nessun commento:

Posta un commento

Benvenuti in casa GaudioMagno!
Lasciateci un pensiero, ci farà piacere e vi risponderemo appena possibile. :)

I commenti pubblicitari con link a siti di vendita online sono invece considerati altamente molesti e NON VERRANNO PUBBLICATI: preghiamo i venditori di rivolgersi altrove.