martedì 28 ottobre 2014

Focaccia ripiena in padella con (e senza) esubero di pasta madre... e un sabato speciale!

Pomeriggio di un sabato qualunque, in casa GaudioMagno, all'ora del tè.
"Sono così felice che finalmente sia capitata questa occasione..."
"... e quindi tu viaggi in treno ogni giorno per andare al lavoro?"
"Sì, non è un servizio da tè per sei, ma sono tre servizi da colazione per due... volevo tazze grandi e rotonde..."
"Buoni, questi biscottini!"
"Scusa, lo so che non si fa in casa d'altri, ma posso andare in bagno?"
"Cosa hai messo in questi dolcetti? Sento delle spezie..."
"... in realtà Tamara sono io, ma nessuno lo sa..."
"Ma davvero è solo la seconda volta che vi incontrate?"
"... e tra l'altro credo di non aver risposto a una domanda che mi hai fatto in un commento..."
"... queste due venivano tutti i giorni a fare salotto sul mio blog..."
"... ero molto incuriosita da questo lievito e quindi ho provato a usarlo per fare anche altre cose..."
"... ricordo che mi hai scritto qualcosa a proposito di un pane che non riuscivi a fare..."
"... alla fine le focaccine le ho fatte e mi sono piaciute moltissimo..."
"Di' la verità, che quando quel lievito è morto tu hai pianto!"
...

Beh, forse non "un sabato qualunque".
Un sabato molto speciale, in cui le conversazioni si incrociano e si intrecciano al di sopra di tazze di tè, cantucci con le mandorle, dolcetti speziati e un'improbabile torta di mele, in casa GaudioMagno.
Un sabato reso speciale non dalle tazze di tè, né dai cantucci con le mandorle, né dai dolcetti speziati, né tantomeno dall'improbabile torta di mele.
E neanche da casa GaudioMagno.
Sono le voci di sei colleghi a renderlo speciale.
Non colleghi di lavoro.
Colleghi di passione.
Maria TeresaSilviaTamara (che non c'era ma c'era), Piero (che c'era due volte), FrancescaMagno e Gaudio.
Grazie a ognuno di voi per averlo condiviso e per averlo reso possibile... e speciale!


Per coerenza, ora dovrei riportare la ricetta dei cantucci con le mandorle, o quella dei dolcetti speziati, o quella dell'improbabile torta di mele.
Sempre per coerenza, avrei dovuto pubblicare questo post subito dopo il sabato speciale, non dopo più di due settimane!
Quindi, visto che non posso essere coerente una volta sì e una no (non sarebbe coerente!), scelgo una ricetta diversa e la dedico in maniera speciale proprio a quei colleghi di passione, perché contiene un ingrediente speciale che ci accomuna tutti, pur nelle rispettive diversità: la pasta madre!
E per quelli dei miei venticinque lettori che non hanno in casa il lievito madre trascrivo anche la versione originale della ricetta, tratta dal blog La Cucina dello Stivale: io ho provato entrambe le versioni... e le adoro tutte e due!

Focaccia  ripiena in padella con (e senza) esubero di pasta madre



Ingredienti per una padella di circa 24 cm di diametro:
Per la pasta
250 g di farina 0
75 ml di latte
60 ml di acqua (potrebbe servirne di più o di meno a seconda delle caratteristiche della farina)
2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
mezzo cucchiaino di sale fino
50 g di licoli non rinfrescato (oppure mezza bustina di lievito istantaneo per torte salate)
Per il ripieno
Sarei tentata di scrivere "Svuotate il frigo e metteteci tutto quello che trovate a vagare lì dentro", perché il concetto è questo... Ma mi dicono che non sarebbe professionale, per cui vi do un suggerimento, a puro titolo di esempio!
200 g di ricotta di mucca
qualche fetta di salame piccante
5 fiori di zucca
1 melanzana lunga media
2 zucchine medie

Preparazione:
Pasta con licoli:
Mettete la farina in una ciotola, formate una fontana nel centro e versatevi il licoli, il latte, l'acqua e l'olio.
Mescolate il tutto con una forchetta, poi trasferite su un piano di lavoro e cominciate a impastare a mano. Se sentite che l'impasto tende ad essere appiccicoso, infarinatevi le mani man mano che lo lavorate. Se invece lo sentite troppo asciutto e duro, ogni tanto appiattitelo leggermente, spalmatelo con poca acqua, arrotolatelo e riprendete a lavorarlo.
Dopo circa 10 minuti che impastate, appiattitelo leggermente e spolverizzatevi sopra il sale, poi arrotolatelo e riprendete a impastare.
Lavoratelo per circa 20 minuti, o finché non sarà diventato omogeneo e liscio.
Formate con l'impasto due panetti di cui uno di 150 grammi, metteteli in due ciotole (io uso dei contenitori squadrati in vetro per controllare l'aumento di volume), copritele con un piatto, con un coperchio o con la pellicola e lasciate che l'impasto lieviti fino al raddoppio del volume o fino a quando decidete di usarlo (ma aspettate almeno 30 minuti!).
Pasta con lievito istantaneo:
Mettete la farina in una ciotola, mescolatela con il sale e il lievito istantaneo setacciato, formate una fontana nel centro e versatevi il latte, l'acqua e l'olio.
Mescolate il tutto con una forchetta, poi trasferite su un piano di lavoro e cominciate a impastare a mano. Se sentite che l'impasto tende ad essere appiccicoso, infarinatevi le mani man mano che lo lavorate. Se invece lo sentite troppo asciutto e duro, ogni tanto appiattitelo leggermente, spalmatelo con poca acqua, arrotolatelo e riprendete a lavorarlo.
Lavoratelo per circa 20 minuti, o finché non sarà diventato omogeneo e liscio.
Formate con l'impasto due panetti di cui uno di 150 grammi, avvolgeteli nella pellicola e lasciateli riposare per almeno 30 minuti.
Ripieno:
Lavate e asciugate le verdure, sbucciate la melanzana e tagliate melanzana e zucchine a fette di circa mezzo cm.
Conditele con sale e olio, massaggiatele con le mani, versatele sulla leccarda del forno coperta di carta da forno e cuocetele in forno preriscaldato a 220° per 20 minuti, ponendo la leccarda sul secondo livello del forno partendo dall'alto.
Mondate i fiori di zucca e divideteli in filetti.
Setacciate la ricotta e mescolatela con il salame tagliato a listarelle.

Una volta che sarete pronti a stendere l'impasto, stendete sottilmente il panetto più grande dandogli una forma circolare. La pasta deve essere sottile, altrimenti i bordi non si cuoceranno bene.
Ungete la padella con un po' di olio e stendetevi il disco di pasta .
Farcite con il ripieno.
Stendete nello stesso modo il panetto più piccolo, coprite il ripieno e sigillate bene la focaccia, ripiegando i bordi della base.
Cuocete la focaccia a fuoco medio-basso, 10 minuti per lato.


Ho scritto che adoro entrambe le versioni di questo impasto, ed è vero.
Ma farlo con il licoli per me è speciale.
Al punto che se non ho un esubero di licoli... me lo faccio esuberare apposta!

Varianti alla ricetta base


Vi propongo qui alcune varianti.
Questo elenco viene aggiornato man mano che le proviamo, perciò ogni tanto tornate a dare un'occhiata!

Impasto
Qui si può variare la quantità di lievito utilizzata, se usate il lievito naturale, in funzione di quanto tempo avete a disposizione per lasciarlo lievitare e della temperatura dell'ambiente. Più è calda la stanza, più è lunga la lievitazione, meno lievito userete.
Per quanto riguarda gli ingredienti, ecco alcune idee:
Impasto con farina integrale e semi
125 g di farina 0
125 g di farina integrale
semi di sesamo
semi di papavero
e il resto come da ricetta base, con l'avvertenza che la farina integrale potrebbe assorbire un po' di acqua in più.
Impasto integrale
25 g di licoli (o il doppio, se fa molto freddo)
85 g di farina integrale
170 g di farina semintegrale (tipo 2)
140 g di acqua
2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
mezzo cucchiaino di sale fino
Impasto al farro (il mio preferito!)
125 g di farina 0
125 g di farina integrale di farro
mezza bustina di lievito istantaneo o un po' di licoli
mezzo cucchiaino di sale fino
75 g di latte
70 g di acqua
2 cucchiai di olio extravergine d'oliva

Ripieno
Qui non esistono dosi precise, poiché essendo una ricetta di recupero tutto dipende da cosa si trova rovistando nel frigorifero!
Ricotta e cavolo nero
Mescolate la ricotta e il cavolo nero, lessato e sminuzzato, con un uovo, formaggio grattugiato, sale e noce moscata.
Cavolo cappuccio, funghi champignon, salsiccia e scamorza affumicata
Cuocete il cavolo cappuccio come descritto qui, ma senza condimento. Lasciatelo raffreddare e tagliatelo a pezzetti.
Nel frattempo pulite i funghi, affettateli e metteteli in una padella antiaderente senza condimento. A fiamma media fate loro perdere l'acqua di vegetazione, scolateli e teneteli da parte.
Grattugiate la scamorza con la grattugia a fori larghi e mettetela da parte.
Spellate e sbriciolate una salsiccia e cuocetela in un padella antiaderente senza aggiungere grassi. Unite i funghi e il cavolo cappuccio (metà o un quarto o quanto preferite), fate insaporire sul fuoco per qualche minuto, poi lasciate raffreddare il tutto.
Sbattete un uovo in una ciotola ampia, unite la scamorza e il contenuto della padella ormai freddo, salate e versate nel guscio di pasta.
Scarola, olive di Gaeta, pinoli tostati, capperi, uvetta e alici piccanti
Lessate 2 piante di scarola, scolatela, strizzatela bene e ripassatela in padella con uno spicchio d'aglio, 2 cucchiai di olio, peperoncino tritato, 2 alici piccanti tagliate a pezzetti, un cucchiaio di capperi di Pantelleria, una manciata di uvetta e una quindicina olive di Gaeta denocciolate e tagliate a metà.
Salate, spegnete il fuoco e unite 25 g di pinoli tostati in padella.
Fate raffreddare e versate nel guscio di pasta.
Melanzane e feta con pinoli, menta e coriandolo (da una ricetta di Laurel Evans)
Tagliate a metà 3 grosse melanzane nel senso della lunghezza e disponetele sulla leccarda del forno rivestita di carta da forno con il lato tagliato rivolto verso il basso.
Sbucciate 2 cipolle rosse, tagliatele in quarti, ungetele con olio extravergine d'oliva e disponetele sulla leccarda insieme alle melanzane.
Cuocete in forno preriscaldato a 220° per 30 minuti o fino a quando le verdure saranno tenere.
Lasciatele intiepidire, poi con un cucchiaio o uno scavino prelevate la polpa delle melanzane e mettetela in una ciotola insieme alle cipolle .
Schiacciate tutto con una forchetta (o un pastry cutter se volete un ripieno cremoso), fate scolare bene per qualche ora, condite con un filo d'olio (tutto questo può essere fatto il giorno prima) e aggiungete 100 g di feta a dadini, 50 g di pinoli tostati in un padellino a fuoco basso per circa 4 minuti, 1 cucchiaino di semi di coriandolo macinati (tostateli come i pinoli e una volta freddi pestateli in un mortaio) e 2 cucchiai di menta fresca tritata al coltello. Mescolate bene, salate e lasciate insaporire per qualche ora prima di versare il composto nel guscio di pasta.
Cavolo cappuccio e porri con olive nere
Riunite in una padella ampia 2 porri piccoli o uno grande, ben lavati e affettati sottilmente, una ventina di olive nere denocciolate e tagliate a metà, 4 filetti di acciuga e peperoncino fresco a piacere. Aggiungete 2 cucchiai di olio extravergine di oliva e fate cuocere a fuoco basso e con il coperchio per 5 minuti o fino a quando i porri non si saranno leggermente ammorbiditi, bagnando se necessario con un goccio d'acqua per non far attaccare.
Unite 350 g di cavolo cappuccio lavato, privato delle coste più dure e affettato sottilmente. Versate 2 cucchiai di aceto di mele e 1 cucchiaino di zucchero di canna Demerara e cuocete a fuoco basso e padella coperta per circa 15 minuti o finché il cavolo non sarà morbido. Alla fine della cottura togliete il coperchio e alzate la fiamma per far evaporare il liquido. Quando il fondo sarà asciutto regolate di sale e lasciate raffreddare completamente prima di versare il ripieno nel guscio di pasta.

E quando arriva il freddo e fa piacere accendere il forno, date un'occhiata qui!

30 commenti:

  1. E' vero è vero c'ero!!!! ero quello magro magro e senza capelli rossi :))))))
    che bello!
    e mi sono pure magnata tutto, cantucci, i dolcetti speziati, la torta di mele e pure....la focaccia ripiena!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' stato bellissimo conoscerti, anche se... per procura! :o)))))))))

      Elimina
    2. ahahahahah!!! E io ero quella alta, roScia, e svalvolata!!! :D :D :D

      Elimina
    3. Due blogger al prezzo di uno... mica male!! :D

      Elimina
  2. Ma...ma...ma...che bella sorpresa! Che persone meravigliose ho conosciuto, in quel magico sabato!
    E la ricetta? Da provare! Ho un sacco di esuberi voluti e non!
    Franci grazie per la ricetta.
    Franci e Nico grazie per lo splendido pomeriggio passato insieme. E che per coerenza, e anche buone maniere, avrei dovuto dirvelo due settimane fa. Grazie :*:*

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie a te, perché lo splendido pomeriggio lo abbiamo creato tutti insieme! :*
      Se provi la ricetta con la pasta madre solida fammi sapere se c'è bisogno di cambiare la proporzione tra liquidi e farina, così metto l'informazione a disposizione dei lettori!

      Elimina
    2. Ho sia licoli che pasta madre solida ma di sicuro provo con quest'ultima di cui ho molto esubero. Appena riesco a farla ti informo. ;)

      Elimina
    3. si ma fortunamente si è sbloccata or ora :DDDDDDD

      Elimina
  3. Son passata...
    Ho letto...
    Mi sono emozionata...
    Ed ora provo a commentare!!!

    Ahahhahahahahaaa che ridere!!!!
    Mi sono riconosciuta nella mia frase d'effetto eh????
    Mannaggiappiero tuttoattaccato!!! Mi sarei ficcata sotto terra... :DDDDDDDDDDDDDD

    Quanto alla focaccia ripiena...
    A parte che je darei un mozzico proprio adesso..., è assolutamente da provare, anche se raramente nel mio frigo ci sono esuberi... :D
    Vorrà dire che proverò la versione col lievito istantaneo che mi ricorda un po' la torta al testo Umbra.

    Bacio grande e grazie per questo post così speciale di oggi!!!! ♥

    RispondiElimina
    Risposte
    1. :-))))))))))))))))))))))))))))))))

      Elimina
    2. Ma in realtà non è che il lievito ti debba proprio esuberare... pijane un po' dar frigo e buttajelo dentro! :D :D
      Un abbraccio e grazie a te! :*

      Elimina
  4. Nico ti si è rotta la tastiera? ;););)

    RispondiElimina
  5. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  6. Posso scriverti col cuore in mano che TI VOGLIO BENE?!?!?!!?!? Scusa se mi sono presa questa confidenza ma in quanto parte di quel bellissimo gruppo di 25, non posso non lasciarmi andare ad una simile dichiarazione. Grazie per aver pubblicato la versione a me + abbordabile con lievito istantaneo!!!!
    La proverò senz'altro e poi ti farò sapere! :-D
    Uhhhh immagino già il chiacchiericcio e l'allegria di questa bella combricola! ;-)))))
    Grazie per aver condiviso con noi quel pomeriggio speciale :-)
    Un bacione

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Confidenza per confidenza, Riccia... la prima volta anch'io ho usato il lievito istantaneo! :D :D :D
      Grazie a te per l'affetto che mi dimostri e per far parte dei Fantastici Venticinque!

      Elimina
    2. wowwww che commentone!!!!
      :-)))))))))))))))))))))

      Elimina
    3. @Franci: eh sì...in genere l'approccio ad una nuova ricetta è quello di seguirla alla lettera e poi dare spazio alle proprie personalizzazioni! io non mi sento ancora pronta per pasta madre o li.co.li.
      comincerò da lì (toh la rima), dal lievito istantaneo, poi magari me jetterò su quello di birra (hic) e poi vedremo! ^_^ tanto non mi corre dietro nessuno (...)
      @Nico: mi sono affezionata! :-D

      Elimina
    4. Ti dirò che ci litigo ancora con il licoli nel fare la pizza. Non sono ancora riuscito a trovare un equilibrio tra farine e quantità di licoli. Risultato.... impasto appiccicoso e mi fa dannare. Però non demordo, prima o poi riuscirò a trovare una dimensione.

      :DDDDDDDDDDDDDDDD

      Elimina
    5. Io all'inizio il licoli non lo volevo nemmeno vedere.
      Anzi, di impastare in generale non ne volevo proprio sapere.
      A un certo punto ho sentito che era arrivato il momento e ho cominciato con la pasta frolla.
      Poi è arrivato anche il momento del pane.
      Poi Magno ha adottato il licoli... ;o)

      Elimina
  7. Franci (senza ipsilon), Magno (senza Gaudio), Nico (senza Franci), Gaudio (senza Magno)...caho, ma quanti siete?!?!?!? :D :D :D
    Grazieeeeee!!!!
    Per la simpatica ospitalità, per i dolcetti che nonostante le panze che Emmettì ci ha ingolfato abbiamo avuto modo di apprezzare, per il fantastico servizio da the tirato fuori per l'occasione e, soprattutto, per aver fatto fare pipì alla bimba! :D :D :D

    BaScioni e a prestissimo!!!! :))))))

    RispondiElimina
    Risposte
    1. AHAHHAHAHAHAHAAHHAHAHAHAHHAHAHAAHHAHAAHAHHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHHHAHAHAHAHAHAHAHHHAHAHAHAAAAHAHHAHHAHAHHAAHHAAHAHAAHHAHAHAHH!!!!!

      Pieroooooooooooo: PRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR! :DDDDDDDDDDD

      Elimina
    2. Tornate presto!!!
      Tanto abbiamo due bagni! :D

      Elimina
    3. Si vero, tornate presto in palude, e non dimenticate la bimba, tanto oramai il bagno sa dov'è
      :-))))))))))))))))))))))))))

      Elimina
    4. Ahahhahahhahahahhahahahahhahahhahhahahha...
      Belli che siete!!!!

      Baci belli a tuttiedduetuttoattaccato :********

      Elimina
  8. Aiutooooooooooo, non ci capisco niente ^_^ Ma per certo so che questa focaccia mi piace parecchio ^_^

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Un bel casino quel giorno, eh? Ma ci siamo divertiti moltissimo!
      La focaccia piace parecchio anche a me, la faccio spesso e ogni volta che provo un nuovo impasto o un nuovo ripieno torno ad aggiornare il post. ;o)
      Buona giornata!

      Elimina

Benvenuti in casa GaudioMagno!
Lasciateci un pensiero, ci farà piacere e vi risponderemo appena possibile. :)

I commenti pubblicitari con link a siti di vendita online sono invece considerati altamente molesti e NON VERRANNO PUBBLICATI: preghiamo i venditori di rivolgersi altrove.

Ti potrebbero interessare

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...