lunedì 24 febbraio 2014

Strufoli!

"Mamma, mi fai gli strufoli?"
"NOOOO! Fare l'impasto è faticoso..."
"Lo faccio io!"
"... e poi tirare a mano tutte quelle striscioline..."
"Le tiro io!"
"Guarda che è faticoso... più le allunghi più si accorciano... e poi tagliare tutti quei pezzettini piccoli piccoli..."
"Allora facciamo un panetto e stacchiamo tanti pezzettini piccoli piccoli e li friggiamo!"
"Ma non si fanno così gli strufoli!"
"E che differenza c'è?"
"Mah... non so... la nonna ha sempre tirato le striscioline..."
"E qual è il problema se noi non le tiriamo?"
Può una porta restare chiusa quando si bussa con un ariete? Non può! ;o)
"Mamma, perché hai detto che le striscioline più le allunghi più si accorciano? A me sembra che si stiano allungando bene."
"E' vero... strano, di solito tendono ad accorciarsi. Sarà perché hai fatto l'impasto più morbido."
"Ma allora se facciamo l'impasto morbido diventa facile!"
"Eh, ma la nonna mica lo faceva così! Adesso vediamo come sono gli strufoli una volta fritti!"
Comincia a friggere, mentre io tiro le striscioline e le taglio a pezzetti.
Quasi non aspettiamo neanche che si raffreddino. Croccanti fuori, morbidi dentro.
"Uhm... Quelli della nonna erano più duri. Sicuramente è per via dell'impasto morbido."
"Sì, ma che te ne sembra? Ti piacciono? A me piacciono."
"Sì, sono buoni..."
"Allora li possiamo rifare? Con l'impasto morbido?"
"Ma sì! Sono buoni!"

Stasera porto a casa un trofeo. I miei primi strufoli. Miei e di mia madre, con la ricetta di mia nonna!
"Non hai ancora assaggiato i miei strufoli?!"
"No. Magari più tardi. Non vado matto per gli strufoli. Sono troppo dolci, stucchevoli."
"A me non sembra che questi siano troppo dolci. Assaggia!"
"In effetti... No, non sono troppo dolci... Anzi, sono buoni!"
"Ehi, non te li finire! Tu non eri quello che non impazziva per gli strufoli?"
"Sì... ma questi so' BONI!"

Gli strufoli di nonna Sandrina



Ingredienti per due piatti di strufoli
400 g di farina 00
4 uova
olio extravergine di oliva
miele di acacia *
buccia grattugiata di un limone
Per la decorazione
foglie di limone ben lavate
confettini colorati (io non li ho usati)

Preparazione
Disponete la  farina a fontana in una ciotola ampia, rompetevi al centro le uova, sbattetele e impastate grossolanamente con una forchetta, poi compattate con le mani e trasferite l'impasto su un piano di lavoro leggermente infarinato. Lasciate un po' di farina nella ciotola e aggiungetela solo se l'impasto si presenta appiccicoso. Impastate a mano per qualche minuto e formate un panetto. Senza aspettare che riposi, tagliate dal panetto dei pezzi che rotolerete tra le mani formando dei salamini, poi assottigliateli lavorandoli con le mani sul piano di lavoro. Cercate di non aggiungere farina in questa fase, o i salamini scivoleranno via.  Rendeteli sottili come la punta del vostro dito mignolo (purché non abbiate le mani a palanca! Altrimenti, regolatevi con la foto!) e con un coltello tagliateli a pezzettini piccoli (in cottura si gonfieranno). Infarinateli leggermente se vedete che si attaccano.
Scaldate l'olio in una pentola e friggete gli strufoli pochi per volta finché sono dorati. Scolateli con una schiumarola e deponeteli su carta assorbente.
Versate abbondante miele in una padella e fatelo sciogliere su fuoco medio. Quando è liquido aggiungete gli strufoli e mescolate con cura, in modo da ricoprirli di miele in modo uniforme. Con la schiumarola scolateli e deponeteli su un largo piatto piano. Bagnatevi le mani e disponeteli a forma di corona, se vi piace, o a montagnola al centro del piatto. Grattugiate la buccia del limone sugli strufoli e decorate con le foglie e con gli eventuali zuccherini.
Una volta freddi, mangiateli piluccandoli con le mani... e non dimenticate di fare la scarpetta nel miele raccolto in fondo al piatto!

* Il miele di acacia è liquido. Se usate un miele cristallizzato, una volta raffreddato gli strufoli resteranno attaccati l'uno all'altro. Questo li terrà in forma più saldamente se li disporrete a corona.

3 commenti:

  1. Ho sempre avuto il terrore di farli!
    Ma tu l'hai raccontata in modo così semplice e divertente che quasi quasi.
    A volte, le ricette delle nonne vanno un po' stravolte, senza che loro se la prendano.Magari, dopo le prime resistenze, si rimedia anche la loro approvazione no?
    Brava Franci :)

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  2. dai Silvia ce la puoi fare...... carnevale è in arrivo e non vuoi vincere questa sfida golosa? Faccio il tifo per te... prova e facci sapere!!!!!

    :)))))))))

    RispondiElimina
  3. Grazie, Silvia! Ti confesso che non ho mai preparato niente che prevedesse la frittura (e anche questi strufoli li ha fritti mia madre) per paura di eventuali schizzi di olio bollente sulle mani... ma voglio superare questa paura, perché mica si può stare senza strufoli per sempre! Ho pensato che magari se mi metto i guanti di gomma non mi brucio! :D
    Scherzi a parte, se hai fatto quel meraviglioso panepizza ce la puoi fare anche con gli strufoli! ;o)
    Un bacione. :o)

    RispondiElimina

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