martedì 4 marzo 2014

Birra e....stinco di maiale con patate!

Un sabato al supermercato....altrimenti quando ci vai a fare la spesa se non di sabato? Spingo il mio carrello e sfioro i banchi frigo della carne... non so se fermarmi quando...ad un certo punto è li... sembra quasi chiamarmi... "dai su, prendimi...." uno stinco di maiale bell'e pronto da cucinare e che fai,  non lo prendi? Nooooooo. Ma come uno stinco di maiale? Ebbene sì, come dice un famosissimo adagio popolare.... "del maiale non si butta via nulla.".
Al paese della mia famiglia, e credo proprio un po' (ndr. ho scritto po' usando l'apostrofo ;) ) ovunque lungo lo Stivale, quando si macellava il maiale era una festa. C'era tanta carne da mangiare, fresca da mangiare subito e poi carne da conservare. Mi ricordo quando mia nonna (quella delle fettuccine) faceva il sanguinaccio...sangue di maiale (non si butta proprio niente) e cacao (o cioccolato fondente)..era una vera leccornia.

Lo stinco di maiale è proprio la parte contenente tibia e perone, tra il ginocchio e la caviglia (vai a sapere se si chiamano così anche quelle del maiale). In rete, se digitate stinco di maiale con patate ne trovate una quantità "industriale" di ricette.

Ingredienti
uno stinco di maiale (va bene per due persone ma se siete kaimani affamati aumentate la dose)
patate novelle (non vi dico la quantità, prendetene quante ne vorrete gustare ;) io ne ho usato 600g)
1 carota
1/2 cipolla
1 costa di sedano
olio extra vergine d'oliva q.b.
1/2 bicchiere di vino bianco
qualche foglia di alloro
qualche foglia di salvia
1 rametto di rosmarino
qualche bacca di ginepro
sale q.b.
pepe q.b.

Preparazione
Preparate un trito con la carota, la cipolla e la costa di sedano e mettetelo a soffriggere, in abbondante olio evo, in una casseruola capiente. Nel frattempo infarinate il vostro "animale", lui, lo stinco. Quando il soffritto si è dorato mettete a rosolare a fiamma viva e da tutti i lati lo stinco infarinato. Aggiungete le foglie di alloro, qualche ciuffo di rosmarino, le foglie di salvia e, per finire, le bacche di ginepro schiacciate. Quando è ben rosolato, sfumate con il vino bianco. Quando il vino è quasi del tutto evaporato,  togliete dal fuoco e ponete lo stinco in una pirofila (o teglia) da forno, aggiungendo il fondo di cottura con il soffritto e le spezie. Aggiungete le patate novelle (ben lavate e con tutta la buccia) e cuocete in forno preriscaldato a 200°C per un'ora. A metà cottura salate lo stinco e le patate e aggiungete un po' di pepe a piacere solo sullo stinco.
Stinco, maiale, patate novelle
(click per ingrandire)

Un'ora.... mumble.... forse anche qualcosa di più...dipende dallo stinco. Quello che ho cucinato è rimasto in forno per 1h e 15min... e mica gli è bastato... diciamo che avrebbe gradito un ulteriore quarto d'ora, ma io vinto dalla fame, "cotto o crudo il fuoco lo ha veduto", l'ho portato in tavola.... m'aveva provocato :)))))).

E la birra? Oh hai detto birra e.... hai "raggione". Non è che voglio passare per un esperto di birre, assolutamente no. Ma l'ho già detto, io vado matto per la weiss o birra di frumento. Da wikipedia troviamo:

"Il nome birra di frumento è usato per indicare un'ampia famiglia di birre prodotte dalla fermentazione del grano, sempre misto a malto d'orzo; si distinguono per la loro leggera cremosità, il sapore dolciastro e la spiccata nota acida.
(click per ingrandire)
Solitamente sono ad alta fermentazione, ovvero appartengono alla famiglia delle ale; in particolare in Germania lo devono essere per legge.
Sono talvolta chiamate "birre bianche", ma non a causa del loro colore, che è anzi spesso di un biondo opaco (principalmente dovuto alle parti di lievito in sospensione), ma a causa della schiuma che si genera durante la fermentazione.
Mentre l'orzo è sempre maltato, il frumento può essere maltato oppure non maltato: questa peculiarità è alla base della differenza tra la "weiss" tedesca e la "blanche" belga."  (cit. http://it.wikipedia.org/wiki/Birra_di_frumento
Io ho accompagnato questa prelibatezza con una Weißbier  fredda.... però, te lo ricordo: bevi bene ma bevi poco e non bere se devi guidare... anzi, sai che ti dico? Fai questo piatto a casa, dai su, provaci!

2 commenti:

  1. La commare vuole lo stinco e la weiß e i compari e le novelle da mangiare e ascoltare e la commare é tanto fortunata (questo x farvi sospettare quanto io sia viziata oltre che logorroica ;)))

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    Risposte
    1. E allora vedrai che quando meno te lo aspetti i Compari si materializzeranno in casa tua! :D

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