giovedì 13 marzo 2014

Timballo di pasta con zucca e scamorza

"Santa Madre Maria!"
Sul tavolo della cucina, là dove fino a trenta minuti prima non c'era nulla, si è materializzato, all'improvviso, un timballo di rigatoni.
Condito con scamorza affumicata e crema di zucca.
Pronto per essere infornato.
Alle 22:00 di un giorno qualunque.
"E' il pranzo per domani, amore."
"Ma... ma... ma... quando lo hai fatto???"
"Poco fa, mentre lavavo i piatti e pulivo la cucina."
Trasecola.
E' rimasto in piedi sulla soglia della cucina, appoggiato allo stipite della porta.
Ammutolito.
Con una gran voglia di chiedermi Ma come hai fatto?
E io con una gran voglia di rispondergli, come Carlo Verdone in Al lupo al lupo...: "A me Wonder Woman me fa 'na p....!"  :D


In realtà la crema di zucca l'avevo fatta il giorno prima, e se calcolate bene i tempi, tra bollitura dell'acqua e cottura della pasta al dente, ce la potete fare anche voi!
Perché tutto sommato è una ricettina facile e veloce... Ma se volete farla proprio come ho fatto io, vi conviene partire con mooooooooolto anticipo... e procurarvi tre o quattro piantine di basilico! ;o)

Giugno 2013, pomeriggio di un giorno qualunque.
"Amore, hai piantato qualche altra cosa in giardino oltre alle piantine di basilico che abbiamo comprato al mercato?"
"No. Perché?"
"Perché sono spuntate delle strane piante vicino al basilico. Saranno una decina, con foglie enormi, verdi e rotonde."
"Davvero? Fammi vedere... Porc...! Ma sono davvero enormi! Che roba sarà mai? Io non ho piantato nient'altro, ho solo sparso un po' di compost per concimare il terreno intorno al basilico..."
"Hai sparso il compost? Il nostro compost?"
"Sì. Perché?"
"Perché ho comprato chili su chili di zucca l'inverno scorso... e i semi li ho sempre buttati nell'umido... e sono finiti tutti nella compostiera!"
"Quindi secondo te tutte quelle piante sono..."
"... ZUCCHE!"

Per avere la conferma che le misteriose piante fossero proprio zucche bastò una ricerca su Google Immagini.
Per vederne i frutti, invece, dovemmo aspettare molto, ma molto a lungo.
Ogni giorno scendevo in giardino e passavo in rassegna le piante, una a una.
Raccolsi un'infinità di sfolgoranti fiori gialli, ma dei frutti nemmeno l'ombra.
Partimmo per le vacanze, a settembre, con la malcelata quanto illusoria speranza di trovare ad attenderci, al nostro ritorno, un piccolo e colorato esercito di zucche arancioni disseminate sul terreno.
Trovammo invece che le piante, in costante e velocissima crescita, si erano impadronite dell'intero giardino, arrampicandosi sui cespugli di margherite, fondendosi inestricabilmente col glicine, salendo lungo la scaletta che conduce alla cucina su su fino quasi alla porta, e insinuandosi con le loro ampie e ingombranti foglie attraverso le inferriate della finestra che sbuca nel seminterrato, scendendo giù nel locale sottostante.
Il marito dovette aprirsi un varco sforbiciando a destra e a sinistra con un paio di robuste cesoie da potatura...


Finché un giorno lo vedemmo.
Piccolissimo.
Sferico.
Verde.
Un frutto.
L'abbozzo di una zucca.
E poi un altro.
E un altro ancora.
In pieno autunno.
Quando il giardino, esposto a nord, era già entrato nella stagione dell'ombra.
Quando le piante avevano già iniziato a seccarsi.
E, soprattutto, quando tutte le altre zucche di questo mondo facevano bella mostra di sé, arancioni e turgide come non mai, sui banchi dei mercati.
Ma la speranza è l'ultima a morire.
E noi sperammo.
Per giorni, settimane, mesi.
Sperammo ardentemente che tra tutti quei piccoli frutti verdi, dei quali ogni giorno qualcuno si seccava e cadeva al suolo, ne restasse almeno uno, uno solo, da raccogliere.

Ne raccogliemmo quattro, ancora verdi, quando fu ormai chiaro che le povere piante, secche e sfilacciate, flagellate dal vento e dalle piogge di novembre, avevano dato tutto quel che potevano dare.
Le portammo in casa e, con l'orgoglio del coltivatore diretto al primo raccolto, le mettemmo in posa in balcone e le immortalammo.


Una purtroppo è marcita poco dopo la raccolta.
Con un'altra ho preparato la crema di zucca più buona che si possa immaginare.
E un'altra è finita nel timballo!
Ne ho ricavato 850 g di polpa (peso netto) con cui ho preparato la crema. Per il timballo ho usato 400 g di crema.

Timballo di pasta con zucca e scamorza



Ingredienti per due persone
200 g di pasta tipo elicoidali o rigatoni
60 g di scamorza affumicata
500 g circa di zucca, privata di buccia, semi e filamenti interni e tagliata a dadini
mezza cipolla piccola, tritata
un cucchiaio di olio extravergine d'oliva
un rametto di rosmarino fresco
peperoncino in polvere
noce moscata
un cucchiaio di semi di coriandolo
due cucchiai di parmigiano grattugiato
sale
poco burro per la pirofila

Preparazione
In un tegame dal fondo spesso fate appassire la cipolla con l'olio.
Aggiungete la zucca con il rosmarino e fate insaporire per 5 minuti a fuoco medio.
Eliminate il rametto di rosmarino (anche le foglie che dovessero essersi staccate) e continuate la cottura a fuoco basso e tegame coperto.
Se la zucca è acquosa (la mia lo era molto) non aggiungete acqua: la rilascerà durante la cottura.
Nel frattempo tostate i semi di coriandolo a fuoco medio in un padellino antiaderente, mescolandoli spesso per 4-5 minuti.
Togliete dal fuoco, versate i semi in un mortaio, lasciateli raffreddare e pestateli fino a macinarli il più possibile finemente.
Quando la zucca è cotta frullatela, aggiungete alla crema il peperoncino, la noce moscata e un cucchiaino di coriandolo in polvere (col resto fateci il pane, è buonissimo!), regolate di sale e tenetela da parte.
Tagliate la scamorza a dadini.
Lessate la pasta al dente, scolatela, raffreddatela sotto l'acqua fredda, sgrondatela bene e versatela in una ciotola ampia.
Unite la scamorza e la crema di zucca, mescolate bene, e versate il tutto in una pirofila imburrata.
Cospargete con il parmigiano grattugiato e cuocete in forno a 180° per 30 minuti.
Lasciate intiepidire nel forno prima di servire in modo che il timballi si consolidi, o la porzione nel vostro piatto si spatascerà!

19 commenti:

  1. Franci!!!!!!!!!!

    Ma che bello questo post!
    Me lo son riletto due volte di fila...

    Divertentissimo il dialogo fra te ed il tuo Amore!!
    Meraviglioso il racconto dei semini che da semplice compost si son trasformati in meravigliosi fiori e poi in frutti!!

    E la ricetta di questo timballo è una gran golosità!!!

    Grazie per aver condiviso tutto ciò e per averci fatto entrare virtualmente nella vostra cucina e nel vostro giardino!!!

    Un abbraccio grande :)))))))))

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    1. Ciao Emmettì, grazie a te che vieni tutti i giorni in questo nostro angolino!
      Eh sì, il timballo è stragoloso, e ti assicuro che la crema di zucca non ha niente da invidiare alla besciamella! ;o)
      Mi sa che quest'anno il basilico lo pianteremo un po' prima, così per la fine dell'estate sono pronte le zucche! :D
      Un bacione :ox

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    2. E' sempre un piacere passare di qua!!!!
      Ora anche tu sei nella blog roll di casa nostra!!!

      Spero vi faccia piacere :)))

      Un bacione anche a te!

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    3. Ma che davero, davero? Wowwwww che bello. Grazie, ne siamo onorati :))))))

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    4. Emmettì, grazie, ne sono felicissima!!
      Ma cos'è una blog roll? :D

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    5. Me l'ha spiegata Magno la bloggherolle! :D

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    6. Si davero davero... :))))))))))))

      Andate a vedere che oggi poi la nostra Tam si è superata!!!!
      Baci belli! :)
      Ad entrambi, of course! ;)

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    7. Sono andata di corZa...
      anche lì la scamorZa!
      :DDDDDDDDD

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    8. Ahahahahahahahahahahahahahahhahahah!!!!!

      Verooooo!!!! :)))))))))))))))))))))

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    9. "Gaudio (Franci)13 marzo 2014 16:38
      Emmettì, grazie, ne sono felicissima!!
      Ma cos'è una blog roll? :D"

      ahahahahahahahahah!!! che bella la felicità a scatola chiusa!!!

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    10. Tamara... :D Avevo intuito che fosse qualcosa di molto positivo... e quindi come non esserne felice a prescindere? :DDDDDDD

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  2. Siete una meraviglia, voi, le zucche, la vostra dedizione, la vostra cultura e sensibilità culinaria, il compost, quel profumo de rigatoni che esce dal cell, tutto!

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    1. Magari dal cell uscisse l'intera pirofila!
      Ti abbraccio, Commare! :ox

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  3. Ahahahaahahhaaha! Quanto vi capisco, con la storia dell'orto! Anche noi abbiamo aspettato invano zucchine, non zucche, ma abbiamo raccolto e mangiato i fiori ad oltranza!

    Deve essere buono questo timballo materializzatosi alla velocità della luce! :))))

    Alla prossima

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    1. Ciao Essepi,
      ma tu le zucchine le hai piantate, vero? Io invece no. La scorsa primavera ho preso un vaso di basilico al mercato dicendo: "lo interro in giardino... sai che bel basilico ci esce... magari ci metto anche un po' di compost." e fu così che uscirono le zucche! A Natale regalammo una piantina di aloe vera, figlia di una nostra pianta di aloe, ad una coppia di amici. In primavera ci scrivono: "indovinate un po' cosa è uscito dal vaso dell'aloe? Pomodori". A volte è strano quello che esce dal composter... Se vuoi tentare la sorte anche tu, fai un salto in zona pontina a prendere un po' del nostro compost... magari è la volta buona che ti escono le zucchine :-))))))

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    2. Che bella questa capacità che hanno i timballi di apparire quando meno te lo aspetti, mentre lavi i piatti, già belli pronti per andare in forno... e sono pure BONI! :D
      Che BONI pure i fiori di zucca... Ma sai che all'inizio non li raccoglievo neanche perché ero convinta che da ogni fiore sarebbe nata una zucca? :D
      Effettivamente le mie cognizioni in quanto a botanica sono un pochino... ehm... approssimative! :DDD
      E' stato solo quando ho capito che non tutti i fiori davano origine a una zucca che ho cominciato a raccoglierli e mangiarli! ;o)

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  4. Wow!!!! ma che bello! vero che la zucca (auto)coltivata è la zucca più buona del mondo??
    Ma quanto mi piace leggervi, siete proprio belli belli :))))

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    1. Pensa che una di queste zucche si era arrampicata su un muretto e da li appoggiata ad una pianta di bouganville. Da un fiore... la prima zucca... forse ho accidentalmente divelto la pianta... la poveretta non è sopravvissuta. La scorsa estate il nostro giardinetto era... come dire... piuttosto affollato. Ma ci ha regalato qualcosa di straordinario ed inaspettato. :-)))))) Complimenti ancora per le scamorZine!!!

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    2. Più buona di quanto io stessa credessi quando le ho aperte... erano acquosissime e di un colore slavato che sinceramente non mi piaceva affatto... poi le ho cotte e frullate e mi sono dovuta ricredere davanti a quella crema così liscia e setosa... la prossima volta ci glasso una torta! :D

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